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Cabo de Gata-Níjar

Dichiarato Parco Naturale marittimo-terrestre nel 1987, Cabo de Gata-Níjar può essere definito un piccolo angolo di paradiso mediterraneo. L’origine vulcanica del suo territorio, la peculiarità del paesaggio, la varietà della flora e del patrimonio faunistico rendono questa parte del litorale spagnolo uno spazio di immensa bellezza che stupisce ogni viaggiatore che abbia la fortuna di visitarlo.

Cabo de Gata-Níjar: le spiagge

La costa del Parco Naturale Cabo de Gata-Níjar è un susseguirsi di spiagge e piccole cale dalle acque calde e dal contorno naturale mozzafiato. La scoperta del litorale può partire dalla Playa del Corralete, accogliente spiaggia dalle sabbie bianche nelle cui vicinanze si innalza il Faro de Cabo
de Gata
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I lidi di maggiore estensione sono, invece, la Playa de Cabo de Gata, la Playa Almadraba e La Fabriquilla, che hanno il loro elemento vincente nelle acque trasparenti. Per chi ama le atmosfere suggestive è consigliabile visitarle al momento del tramonto, quando i riflessi del sole tramutano le tinte del mare da azzurro ad arancione.

La spiaggia più emblematica della costa resta comunque quella del Mónsul, dalle sabbie finissime e dalle acque poco profonde. Tra le sue attrattive spiccano la duna vulcanica battuta dai venti di Ponente e la cosiddetta Ola petrificada caratteristica roccia che sporge sul mare. Il fascino che contraddistingue la spiaggia ha attratto l’attenzione di parecchi registi che l’hanno scelta come set per scene dei loro film.

Nella gamma di spiagge imperdibili va ricordata anche la Ensenada de los Genoveses, nome derivante da uno sbarco storico avvenuto nel 1147.

Questo angolo di litorale, circondato da una cornice di dune, è apprezzabile soprattutto nei mesi primaverili. Altrettanto incantevole è la spiaggia El Playazo, le cui numerose palme le attribuiscono un aspetto palesemente africano. Nelle sue vicinanze si possono ammirare il Castello della Batería e il Castello privato di San Ramón.

A far da contorno alle spiagge più grandi, vi è infine tutta una serie di piccole cale, che costituiscono un raro tesoro per chi ama il contatto esclusivo con la natura. Tra queste: Cala de los Toros, Cala Higuera, Cala San Pedro, Cala del Plomo e Cala de Enmedio.

Cabo de Gata-Níjar: cosa fare

Trascorrere una vacanza a Cabo de Gata è la decisione più auspicabile per chi ama il contatto con la natura e gli ecosistemi di impareggiabile valore. I dintorni del Parco e l’intera Provincia di Almería offrono opportunità uniche in tal senso, conservando aree protette pressoché incontaminate. Tra le varie riserve vale innanzitutto la pena visitare El Paraje Natural Punta Entinas-Sabinar, gioiello per gli appassionati di birdwacthing.

A pochi chilometri da Cabo de Gata si estende inoltre il Deserto di Tabernas, meta affascinante non solo per chi predilige i paesaggi particolari ma anche per gli amanti del cinema. Quest’area, scelta in passato per realizzare numerose pellicole del genere Spaghetti-Western, conserva tuttora set visitabili con ricostruzioni di accampamenti indiani, Saloon e Fort Western. Per chi nutre interesse nella speleologia, da non perdere è invece la visita alle Grotte di Sorbas, chilometriche gallerie scavate nel gesso.

Sicuramente apprezzabili sono infine le località della zona, con le loro bianche abitazioni tipicamente andaluse. Tra queste vanno ricordate La Isleta del Moro, piccolo villaggio di pescatori in cui è possibile gustare dell’ottimo pesce fresco, San José, centro turistico per antonomasia e Níjar, il comune più grande del Parco.

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